domenica 8 febbraio 2009

Vittime o effetti collaterali?

Continuano le iniziative del cartellone “Vittime o effetti collaterali?". Martedì 10 febbraio ore 20.45 a Faenza nella Sala
Consiliare “De Giovanni” - Piazza del Popolo, 31, Fabio
Corazzina parlerà su “UN IMPEGNO PER LA PACE”. Giustizia economica e disarmo”.

Come è possibile non vedere lo stretto legame che unisce fenomeni come l’immigrazione,
le guerre, la fame e lo squilibrio mondiale tra chi non ha niente, e chi ha troppo? Come è possibile non vedere che questi disperati vivono
in paesi ricchi di risorse minerarie (uranio, petrolio, diamanti, coltan,
acqua...) che gli vengono quotidianamente “rubate” da multinazionali dei
paesi ricchi?

La pace non potrà essere mai realizzata e il terrorismo mai debellato se non
vengono risolti alla radice i problemi relativi alla disuguaglianza
economica a livello mondiale.

Don Fabio Corazzina è coordinatore italiano del
movimento cattolico internazionale Pax Christi ed è sacerdote alla Parrocchia di San Giovanni
Evangelista presso il quartiere bresciano del Carmine, uno dei più
multietnici della città di Brescia.



La serie di iniziative, che si protrarranno fino al 7 marzo sono
realizzate grazie alla fattiva collaborazione del Centro di Servizi per il
Volontariato “Per gli Altri” e sono proposte da Centro di Documentazione don
Tonino Bello, Teatro Due Mondi/Casa del Teatro, Altroconsumo, Emergency, Pax
Christi Faenza, Comitato Spontaneo per la Pace e godono del patrocinio della
Consulta del Volontariato di Faenza.

Per tutta la durata dell’iniziativa, nel Salone delle Bandiere, in Piazza
del Popolo, 31, sarà visitabile, durante l’orario di apertura del Comune, la
mostra “SIERRA LEONE. DAI DIAMANTI NON NASCE NIENTE“.

La mostra intende raccontare la Sierra Leone e l’intervento di Emergency in
quel Paese, devastato da un’atroce guerra per il controllo delle miniere di
diamanti. A questa tragedia, se ne è aggiunta un’altra: l’impiego di bambini
soldato, costretti a combattere contro i propri fratelli.



Per informazioni: “Per gli Altri” 328 0026654 - Consulta del Volontariato
tel. 0546 27206

domenica 23 novembre 2008

Conosci il museo carlo zauli?


Visualizzazione ingrandita della mappa

Il MCZ è una istituzione privata nata nel 2002 che si occupa di arte contemporanea negli spazi che furono il laboratorio di Carlo Zauli, scultore faentino del 900, appena celebrato in Giappone con una mostra personale di un anno itinerante in 4 musei.

Il MCZ ospita la collezione contemporanea dedicata allo scultore e quella di ceramica contemporanea, nata con il progetto residenza d'artista, ma è anche un luogo dedicato alla creatività e alla contemporaneità in genere, con le mostre, le rassegne musicali, le conferenze, i seminari e i workshop, le feste, i laboratori didattici. MCZ è anche uno spazio disponibile a eventi privati e aziendali.

Vieni a conoscerci sul nostro sito www.museozauli.it e unisciti al gruppo su facebook per essere aggiornato sulle nostre attività.


Vieni a conoscerci di persona, ogni iscritto al gruppo riceverà un invito per due persone per una visita guidata gratuita durante la domenica del MEI.

Siamo in via croce al numero 6, di fianco al rione nero, a faenza!


Museo Carlo Zauli

MEI: 29 e 30 novembre



L'edizione 2008 -che si terrà dal sabato 29 alla domenica 30 novembre 2008 con l'anteprima del Pimi- Premio Italiano Musica Indipendente la sera del venerdì 28 novembre al Teatro Masini- sara' nel segno del '68, nel senso che si celebreranno i 40 anni dal '68 in musica, con la presenza di Mario Capanna, storico protagonista di quell'epoca che porterò uno spezzone del suo spettacolo "Formidabili quegli anni" con Giulio Casale, nell'anteprima Mei che si terrà al Teatro Masini il venerdì 28 novembre e si aprirà la giornata dei dibattiti del 29 novembre proprio con un approfondimento su questo argomento con esponenti di ogni area culturale.

Non mancheranno poi i grandi convegni: sempre dedicato alla musica del ‘68 sarà quello organizzato da Enrico De Angelis, mentre verranno anche promossi un convegno sul “fenomeno musical” e uno sulla nuova scena musicale degli anni ’80. Con ospiti come Lilith, gli Statuto, i La Crus e tanti altri. Tali iniziative saranno l'occasione per allestire un momento di riflessione sugli ultimi 15 anni di musica indipendente in Italia e sul suo futuro.

Altri interessantissimi convegni saranno quello per la presentazione del libro sulle frontiere del digitale a cura di Editrice Zona e Musica&Dischi con tutti i protagonisti italiani della distribuzione di musica in digitale e quello dedicato al difficile rapporto con l'Enpals, quest’ultimo sempre organizzato da Musica & Dischi, che ha già avuto l’adesione del Vice Presidente della Commissione Lavoro alla Camera dei deputati, Giuliano Cazzola.

Mentre è confermata la esposizione di strumenti musicali di Suono Italia, prodotti da grandi artigiani di qualità del made in Italy, facendo così di Faenza, il vero e proprio punto di riferimento di tutta la nuova filiera musicale, grazie alla collaborazione con Acisa, guidata da Antonino Miscenà..
Non mancheranno inoltre, anche quest’anno, i momenti di premiazione delle migliori produzioni emergenti e di quelle che durante l’ anno si sono aggiudicate il titolo di “rivelazioni indie rock e indie pop”. Per le prime si è certamente distinto il gruppo Le Luci della Centrale Elettrica mentre fra le seconde il primo nome segnalato è quello di Lara Martelli, grazie a una giuria formata, tra gli altri, dai giornalisti Enrico Veronese, Daniel Marcoccia, Federico Guglielmi, Enrico Deregibus, Valerio Corzani, Aurelio Pasini, Fabrizio Galassi e John Vignola.
Verrà poi assegnato un premio speciale agli Huga Flame, in quanto il loro video è stato il più cliccato su You Tube e un altro premio speciale come rivelazione verrà assegnato a The Niro.

Altri premi speciali –riconferme degli anni precedenti, in attesa di conoscere i vincitori del PIMI, votati da tutti i giornalisti sono quelli che verranno assegnati dalla rivista Il Mucchio con il premio Fuori da Il Mucchio per il miglior album d’esordio e il premio Opera Prima assegnato da Musica&Dischi. Infine sempre Musica & Dischi consegnerà il premio per l’album indies più venduto dell’anno.

Sempre la sera dell'anteprima, durante le premiazioni del PIMI, il Premio Italiano per la Musica Indipendente, l'unico presente in Italia del settore, saranno premiati anche i La Crus per i 15 anni di carriera, mentre la sera dopo sempre al Teatro Masini durante una serata allestita, come sempre da Adele Di Palma di Cose di Musica, si celebreranno i 15 anni di carriera di Daniele Silvestri.
La serata finale del Mei, Domenica 30 novembre, si concluderà poi sempre al Teatro Masini con la novità del Mei d'Autore, una serata con tutta la nuova leva della canzone d'autore coi vincitori provenienti dai diversi e piu' importanti festival italiani con ospiti di grande rilievo, in collaborazione con Enrico Deregibus del Club Tenco e tanti altri. Ma le novità non si fermano certo qui.
Il Mei quest'anno diventerà un vero e proprio festival della produzione culturale indipendente ospitando, oltre alla produzione di musica indipendente, il videoclip -si terrà l'abituale Premio Italiano Videoclip Indipendente, il piu' importante premio del settore-, l'editoria con gli abituali incontri della Casa di Booklet - si festeggeranno i 10 anni di Editrice Zona e si daranno vita a concorsi sul racconto rock e sulla poesia in musica-, il cinema, la danza, la poesia con il Festival della Poesia di Genova, la moda e tanto altro diventando di fatto un contenitore delle culture indipendenti di tendenza nel nostro paese.
Sono tra l'altro confermati alcuni dei piu' importanti festival musicali di settore, oltre a una serie di premi ad artisti che sono stati capaci di rinnovare la scena della musica italiana - oltre a quelli con innesti di musiche di altre etnie e culture (locali, reginali, nazionali e di altri paesi) come Alexian Santino Spinelli che ha portato la cultura musicale rom e sinti in Italia, Davide Van De Sfroos che ha fatto diventare un fenomeno di massa la canzone in dialetto dei laghi lombardi, e il pianista italo-albanese Markelian Kapedani che ha prodotto con la Red Records uno splendido lavoro che cerca di sviluppare entrambi mondi del jazz e della musica balcanica, questi capaci di contrastare le tendenze all'omologazione e globalizzazione musicale delle multinazionali- capaci di segnare le nuove tendenze musicali giovanili in atto: tra i tanti si segnalano Indipendulo a cura di Trovarobato e Magazzenobis che esplorerà il fenomeno dell’indie rock, Hip Hop Mei curato da Piotta, il festival Funky a cura di Bobby Soul, Punkadeka lo storico festival delle nuove tendenze punk a cura di Fulvio Devil Pinto, dei Dischi da RottAmare della Cinico Disincanto, un evento dedicato all'amore per la musica e al baratto con i cd , Laratro, la festa folk rock curata da Annibale Bartolozzi di Upr, il Mei World con le ultime proposte etnofolk del nostro paese e tanti altri festival capaci di incrociare stili e generi per dare la migliore fotografia delle nuove tendenze musicali.
Inoltre si dà appuntamento, come d’abitudine, a tutto il circuito del Mei Fest con Marte Live, con i suoi 60 festival per emergenti in Italia che porteranno al MEI 2008 le band vincitrici dei festival. Insomma, il futuro della nuova musica italiana, che tra l'altro dal Mei ha segnalato negli utlimi anni nomi come The Second Grace, The Rosenkrantz, Canadians, Marco Notari, LNRipley, Beaucoup Fish, Hana - B, Deasonika e e tantissimi altri che oggi si stanno segnalando in Italia e in Europa, mentre negli anni precedenti ha premiato ancora sconosciute band e artisti importanti come i Baustelle, solo per citare un nome, tra i tantissimi che ogni anno si danno appuntamento al MEI, il vero e proprio punto di riferimento di tutta la nuova scena musicale italiana.


Per informazioni, idee, collaborazioni, progetti, partecipazioni, adesioni e per richiedere la scheda di preadesione:
Tel. 0546/646012- 0546 26 304 (ore ufficio)
Fax. 0546.24647
E-mail: mei@materialimusicali.it e comunicazioni@audiocoop.it

Trovate le schede di adesioni alla pagina "MEI Downloads"

venerdì 14 novembre 2008

Amig de stradòn...



Apro una nuova rubrica con uno spezzone del film "Amarcord" di Fellini, lo scopo è quello di riproporre, riscoprire il linguaggio, i detti e la cultura popolare tramite una cosa molto semplice: il dialetto romagnolo.

Amig de stradòn, è un detto faentino, che significa "amico dello stradone", si riferisce ad un compagno di viaggio, un amico occasionale.....
La rubrica è aperta a tutti, giovani, genitori, nonni, nonne e quindi inviatemi detti popolari, poesie di scrittori locali più o meno conosciuti...... fas ì vo' (fate voi, spero che si scrive così). Spero pertanto di incontrarvi e spero che mi accompagnerete in questo viaggio....

Oggi vi propongo questo detto tratto dal libro di Ercolani Libero intitolato "4500 modi di dire":

A i Rumagnul u j amànca un ramadel...

Traduzione:
Ai romagnoli manca un ramoscello, per dire che sono un po matti (detto di Massalombarda).

Strada della poesia....


Nino Tini alias Nino da Oriolo, poeta contadino, della azienda agricola Montepiano, in quel di Faenza ,via
san mamante 126.Ha realizzato la strada della poesia.
Dalla chiesa di San Mamante a Rio Cozzi km 5 di
percorso ha dato voce all'ambiente che ti accompagna,
ricco di sensazioni di alta poesia , stimolando il viandante
a fermarsi , a leggere i cartelli collocati in punti di particolare interesse, cartelli tematici all'ambiente
suggeritori di piacevoli sensazioni a costo zero
Nino da Oriolo

sabato 8 novembre 2008

Gomorra a Faenza...



Sabato 15 novembre dalle ore 16.00 alle 19.00 in Piazza del Popolo verrà
proposta ai cittadini di Faenza la lettura di alcuni brani dal libro
"Gomorra" di Roberto Saviano.

Il Comitato Spontaneo per la Pace di Faenza e l'Associazione Altroconsumo,
(commercio equo e solidale) che promuovono questa iniziativa, hanno sentito
il dovere di manifestare il loro incondizionato appoggio morale allo
scrittore che, per coerenza con i valori di legalità e convivenza civile, ha
messo a rischio la sua vita e anche il suo futuro di libero cittadino. Noi
pensiamo che nessuno possa chiamarsi fuori, possa dire, io non c'entro
perché vivo in Emilia-Romagna. Il libro stesso ci racconta quanto potenti e
sparse a macchia di leopardo siano le infiltrazioni della camorra, ad
esempio a Bologna, Modena, Reggio Emilia.

Quindi tutti dobbiamo vigilare; testimoniare, fare la nostra parte, per
piccola che sia, così come ha fatto Roberto Saviano. Per questi motivi
invitiamo i nostri concittadini a partecipare numerosi a quest'iniziativa
che vuole essere un piccolo contributo alla legalità, alla trasparenza, alla
pace.




per info:

RITA MENICHELLI 3342120377
0546 661144

P-Day

Sabato 8 Novembre si svolgerà a Faenza il primo Piadina Day.

La rivincita della piadina: organizzato dagli Amici di Beppe Grillo di Faenza

Nei giorni dello sbarco faentino della multinazionale americana del fast-food riscopriamo e proteggiamo i sapori della nostra amata Romagna.
Una terra di grandi tradizioni culinarie che non devono andare perse e dimenticate.
Partecipa anche tu al primo Piadina-Day organizzato dai Grilli Incazzati in collaborazione con alcune baracchine e chioschi faentini.

Vieni a mangiare una piadina in compagnia.....e la paghi la metà!!!!!

Per tutta la giornata si potrà, nei chioschi aderenti, usufruire dello sconto del 50% su tutte le piadine presenti nel listino.

I chioschi aderenti sono:

La barachina de Funtanò
Chiosco la Magnuga
Chiosco da Mario
Chiosco dal Baffo
Chiosco da Salvatore - Cavallerizza
Chiosco da Salvatore - Porta Montanara

La giornata si concluderà alla Barachina de Funtanò dalle ore 22.00 con il concerto del duo acustico Mata Ari.

La grande M gialla:
cibo di "plastica"
per una società di "plastica"

NON MANCATE!!!!

martedì 14 ottobre 2008

RIduco e RIciclo per vivere meglio !!!!



Fonte: I grilli incazzati (ora il meetup è anche in italiano!!!)

Quando: 25/26 ottobre 2008

Posti limitati: ilconsapevole.it

Fotografare la situazione italiana di oggi, individuare gli effettivi rischi per la nostra salute, sottolineare i limiti delle strategie in uso, proporre alternative quotidiane e concrete, dar voce a chi ha già messo in atto pratiche virtuose: questi sono gli obiettivi del convegno RIfiuto: RIduco e RIciclo per vivere meglio, che si terrà a Gambettola "la Fabbrica" viale carducci 113, a pochi chilometri da Cesena, il 25 e il 26 Ottobre 2008.
Attraverso l’intervento di oltre quindici autorevoli scienziati e ricercatori, tra cui Paul Connett, teorico della famosa "Strategia Rifiuti Zero", Stefano Montanari, scienziato e divulgatore di fama internazionale nonché coordinatore del convegno, Paolo Ermani, vicepresidente del Movimento della Decrescita Felice, Gianni Tamino, biologo e già membro del Parlamento Europeo e Giusy Iuliano, giornalista campana, l’obiettivo sarà quello di far emergere le strategie per una gestione responsabile dei rifiuti.

BIGLIETTI
1 giorno: € 9,00
2 giorni: € 15,0
L’ingresso è gratuito per i minori di 16 anni.

PROGRAMMA DEL CONVENGO

Sabato 25 Ottobre
Ore 8.30: accoglienza e iscrizioni

MATTINA
L’Italia dei Rifiuti
Ore 9.30 – 9.45
Apertura dei lavori

Ore 9.45 – 10.30
Gianni Tamino – La natura è a rifiuti zero

Ore 10.30 – 11.00
Stefano Montanari – Rifiuti: fotografia della situazione italiana

Ore 11.00 – 11.45
Giusy Iuliano – Il business dei rifiuti: l’emergenza in Campania

Ore 11.45 – 12.30
Marino Ruzzenenti – Brescia: la favola dell’inceneritore più bello del mondo

Ore 12.30 – 13.00
Tavola rotonda aperta agli interventi del pubblico

POMERIGGIO
Decrescita, Rifiuti Zero, Raccolta Differenziata: le alternative possibili
Ore 14.45 – 15.00
Apertura dei lavori

Ore 15.00 – 15.45
Paolo Ermani, vicepresidente del Movimento per la Decrescita Felice
– La riduzione dei rifiuti

Ore 15.45 – 16.30
Roberto Pirani – La raccolta differenziata: si può fare!

Ore 16.30 – 17.15
Natale Belosi – I vantaggi del “porta a porta”

Ore 17.15 – 18.00
Paul Connet – La strategia Zero Waste: una società a rifiuti zero

Ore 18.00 – 18.30
Tavola rotonda aperta agli interventi del pubblico

SERA
Ore 20.30
Uno sguardo al locale: tavola rotonda sul tema dei rifiuti in Romagna – spazio a cura del Circolo territoriale romagnolo del Movimento per la Decrescita Felice, in collaborazione con Gruppo Editoriale Macro

Ore 20.30 (Sala proiezioni)
Proiezione di film e documentari tematici

Domenica 26 ottobre

MATTINA
La mattina dei virtuosi
Istituzioni, associazioni e privati condividono buone pratiche concrete di riduzione, riutilizzo, riciclo e recupero
Ore 9.00 – Accoglienza e iscrizioni

Ore 9.15 – 9.30
Stefano Montanari – Apertura dei lavori

Ore 9.30 – 12.30
Interverranno: Marco Boschini, Associazione Comuni Virtuosi; Rossano Ercolini, co-coordinatore della Reta Nazionale Rifiuti Zero – Comune di Capannori; Carla Poli, Centro Riciclo Vedelago; Marilia Zappalà, Associazione Basilico; Manuela Ruggeri, Assessore all'Ambiente del Comune di Monte San Pietro (BO); Vittorio Bussolati, Assessore all'Ambiente del Comune di Fontanellato (PR) e altri rappresentanti di realtà virtuose.

Ore 12.30 – 13.30
Tavola rotonda aperta agli interventi del pubblico

POMERIGGIO
Inceneritori e discariche: la nostra salute in pericolo
Ore 14.30 – 14.45
Raffaella Pirini Associazione Clandestino – Apertura dei lavori

Ore 14.45 – 15.30
Patrizia Gentilini – Incenerirsi la salute

Ore 15.30 – 16.00
Stefano Montanari – Le polveri sottili: i danni per la salute

Ore 16.00 – 16.30
Valerio Gennaro – Ciò che i dottori non dicono: l’epidemiologia dice sempre la verità? (collegamento in video conferenza)

Ore 16.30 – 17.00
Tavola rotonda aperta agli interventi del pubblico

Durante tutta la manifestazione si terrà la mostra
L’Arte del Riuso: soluzioni creative per il riciclo dei rifiuti
Nell’ambito del convegno verranno esposti oggetti e opere d’arte realizzati con materiali di riciclo. Faranno parte della mostra gli oggetti selezionati durante il concorso “Arte in Fabbrica”, che da dieci anni si svolge negli spazi di Fabbrica e le opere della "Mutoid Waste Company", gruppo artistico di Santarcangelo di Romagna famoso in tutto il mondo per la sua capacità di tradurre i rifiuti in opere sceniche, teatrali e artistiche.
Ampio spazio sarà inoltre riservato al contributo dei partecipanti al convegno che sono invitati a esporre le proprie creazioni.

Info: www.ilconsapevole.it

lunedì 13 ottobre 2008

...ma non del tutto

Mi dispiace deludervi ragazzi, ma si tratta di una operazione di GreenWashing organizzata da Hera. Non è affatto vero che si può riciclare completamente, è vero invece che si può incenerire completamente, destinazione più probabile del materiale. Le cariere in italia attrezzate per la separazione dei poliaccoppiati sono pochissime e con costi energetici molto più alti del riciclo della semplice carta e cartone. Faremo comunque studi sull'argomento, intervistando le aziende che lavorano in questo campo, per vedere se c'è un fondo di verità in tutto questo, ma sono pressoché convinto che sia solo una manovra di immagine senza alcun fondamento ecologico.

Gli amici del MIZ, fanno un'ottima puntualizzazione, c' è sempre da dire che se le cose non cambiano siamo sempre da capo, fra nucleare ed inceneritori, ma almeno ora una piccola parte si riutilizzare (volendo).

Alla cartiera di Santarcangelo , in provincia di Rimini, producono la cartafrutta e la cartalatte recuperando la cellulosa dei cartoni. (Qualche anno fa era a rischio di chiusura, ma ho visto della cartalatte nei supermercati Naturasì e alla Coop proprio qualche giorno fa, quindi dovrebbe esistere ancora).
E’ più semplice separare gli elementi di questi imballaggi che, per esempio, staccare l’etichetta di carta che è stata incollata su una bottiglia. Bastano 20 minuti in un pulper, di pura azione meccanica, senza additivi chimici. La carta si spappola e le fibre vengono riasciugate in fogli, senza essere sbiancate o deinchiostrate. Dal polietilene e dall’alluminio si ricava il Maralhene, un materiale con cui si fanno arredi e gadget.

Dai poliaccoppiati si può anche ottenere del compost. Lo producono a Modena, al Centro di Compostaggio di Fossoli di Carpi, e dicono che vada bene anche per l’agricoltura biologica. (Io non userei un ammendante che conteneva inchiostri, plastica e alluminio, ma non sono una coltivatrice diretta, per cui forse non valuto bene l’impatto di questi elementi).

Dato che oltre il 70% del cartone è costituito da cellulosa, la Tetrapak considera i cartoni per bevande un biocombustibile. Due tonnellate di contenitori usati hanno un contenuto energetico pari a una tonnellata di petrolio. Sul sito di Tetrapak si legge: “se il cartone brucia in modo pulito, i sottili strati di polietilene si trasformano in vapore acqueo ed anidride carbonica, mentre l’alluminio diventa ossido di alluminio, un composto utilizzato nella produzione della carta.”

Insomma: il tetrapak è potenzialmente riciclabile, ma la maggior parte dei tetrapak o finisce in discarica o finisce bruciata.

Fonte: ecoblog - come si ricicla il tetrapak

Quindi che fare? Io perseguo la strada dalla differenziazione, poi spero con l'aiuto del MIZ di potervi dire qualcosa di più......
e voi che fate?

domenica 12 ottobre 2008

Anche il tetrapak si può "differenziare".....

Clicca sull'immagine per sapere i comuni attivi....


Il tetrapak è un materiale formato da sottili strati di carta, polietilene e alluminio sovrapposti tra loro. Grazie all’accordo sottoscritto a livello nazionale con Comieco (Consorzio Nazionale per il Recupero degli Imballaggi a base Cellulosica), tutte le cartiere sono tenute ad essere attrezzate per ricevere e separare con una semplice azione meccanica i tre materiali per avviarli al successivo riutilizzo. Questa novità fa sì che anche il tetrapak possa essere avviato al recupero:

1- è sufficiente sciacquare il cartone per eliminare residui di cibi e bevande,
2- schiacciarlo
3- gettarlo nel contenitore della raccolta carta
(cassonetti e campane azzurri, sacchi raccolti “porta a porta”, ecc.).